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Klagenfurt
Klagenfurt
Klagenfurt è una città dell'Austria di circa 95.000 abitanti, capoluogo della Carinzia.Klagenfurt è situata nella Valle che intercorre tra Glan e Gurk, ed è unita da un canale a Woerther See. La città è un importante nodo di comunicazioni tra l’Italia e la Iugoslavia, ha un centro storico molto importante ed è anche sede di numerose industrie, quali quella di concerie e segherie. Klagenfurt non è una colonia penale. Nonostante la vita notturna da stazione termale, i costumi tirolesi e il silenzio è un posto bellissimo, dal paesaggio meraviglioso. Si trova nella regione dei laghi, i più puliti d'Europa, dove si fa il bagno e si prende il sole come sulle nostre spiagge. Per chi vuole unire il relax e i meravigliosi paesaggi a cultura, ci sono musei come: -Museo diocesano (museo di arte religiosa di opere derivanti dall'XI al XVI secolo ) -Bergbaumuseum(museo costituito da diverse gallerie sotterranee in cui sono ben visibili un enorme numero di minerali oltre a una presentazione dell'attività nella miniera) -Museo Robert Musil(scrittore de "l'uomo senza qualità") altre attrazzioni potrebbero essere: -Palazzo dell'Assemblea Regionale -Fontana del Lindwurm, fontana che rappresenta il drago che, secondo la leggenda, avrebbe occupato il luogo su cui poi sorse la città. -Duomo -Alter Platz, la vecchia piazza -Torre panoramico sul Kreuzbergl con l'osservatorio dell'AVK . -Spiaggia sul Wörthersee. Klagenfurt si sviluppò attorno all'attuale Alter Platz e ottenne i diritti civici nel 1252. Nei secoli successivi la città fu devastata da incendi, terremoti, invasioni di cavallette e dalla Guerra dei contadini. Ad aggravare la situazione nel 1514 un incendio distrusse quasi completamente la città e l'imperatore Massimiliano I, non avendo denaro per ricostruirla la dona all'Assemblea Regionale, caso unico nella storia dell'Impero. L'Assemblea ricostruì, modernizzò e ingrandì la città; molti esponenti della nobiltà costruirono i loro palazzi a Klagenfurt. Nel 1809 le truppe francesi guidate da Napoleone smantellarono le mura cittadine, costruite poco prima dall'italiano Domenico de Lalio, di cui oggi resta solo un piccolo tratto. Nel 1863 l'arrivo della ferrovia diede una forte spinta all'economia facendo della città il centro di riferimento della regione. |










