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Eisenstadt
Eisenstadt
Eisenstadt è una città austriaca di 12.562 abitanti, capitale del Burgenland.Si trova su un terrazzamento che digrada verso la pianura del Wulka ai piedi della catena montuosa di Leitha rivolta verso sud. Le temperature medie in questa città si registrano attorno ai 10-12°C. La sua storia... Alcuni ritrovamenti fanno pensare che già durante l'era della cultura di Hallstatt erano presenti nella zona alcuni insediamenti, successivamente si insediarono Celti e Romani. Con le invasioni barbariche si stabilirono in Eisenstadt alcune popolazioni germaniche e gli Unni; nell'800 Carlo Magno iniziò il processo di insediamento da parte dei Bavari. Nel 1373 la città divenne di proprietà della famiglia aristocratica ungherese dei Kanizsai, la quale fece rinforzare le mura cittadine e costruire una fortificazione circondata dall'acqua all'interno delle stesse. Da questo episodio la città prende il nome di "Eysenstat" (forte,ferrea) trasformato poi in Eisenstadt. Nel 1388 la città ottenne il diritto di tenere il mercato. Solo 57 anni dopo il duca Alberto VI d'Asburgo acquisì la città e restò sotto gli asburcici per i 150 anni successivi. Solo durante le guerre contro i Turchi, questi ultimi conquistarono la città nel 1529 e nel 1532 durante la fase di avanzata su Vienna. Arrivato il 1648 la città passò sotto il dominio della famiglia di principi ungheresi Esterházy. Questa casata modificò nettamente l'immagine della città grazie a diverse opere edili. Nel 1809 Eisenstadt venne occupata da truppe francesi durante le Guerre rivoluzionarie francesi. Nel 1897 la città venne collegata alla rete ferroviaria. Dopo la Prima Guerra Mondiale e la dissoluzione dello stato plurinazionale asburgico, ebbe luogo un conflitto di tre anni per decidere a quale nazione sarebbe stato ceduto il Burgenland, e quindi anche Eisenstadt. Il [[Trattato_di_Saint-Germain-en-Laye_(1919)|Trattato di pace di St. Germain]] decretò nel 1921 l'assegnazione del Burgenland all'Austria. In seguito ad un referendum, la città di Ödenburg (in ungherese Sopron), originariamente destinata alla funzione di capoluogo regionale, venne tuttavia ceduta all'Ungheria. Il 30 aprile 1925 la sede del governo regionale del Burgenland, e quindi capoluogo dello stato federale austriaco, divenne quindi Eisenstadt invece di Ödenburg. Durante la Seconda Guerra Mondiale Eisenstadt subì un bombardamento, in occasione del quale morirono 40 persone. Nel 1945 l'Armata Rossa invase la città, la quale rimase fino al 1955 zona di occupazione sovietica. |










